Autore: Chiara Gamberale
Editore Collana: Mondadori Flipback
Data pubblicazione: 2013
Innanzitutto vorrei spendere due parole sull'edizione.
I Flipback sono sicuramente innovativi e dal punto di vista pratico meravigliosi; sono leggeri, piccolissimi, li puoi portare ovunque con te.
Le dimensioni dei caratteri sono adeguate e non si fatica a leggerli però non so se vale la pena rinunciare al formato classico: a me piacciono i libri che occupano spazio, che fanno sentire la loro presenza anche fisicamente!
A livello puramente economico ci sono 3 euro di differenza circa tra i due formati...non so!
Diciamo che, anche se non mi piace fare figli e figliastri, per alcuni libri magari vale la pena risparmiare un po' e per altri forse no.
Ma ora parliamo del libro!!!
Erica e Tea, due donne, due esistenze apparentemente lontane; Erica è impiegata in una banca, moglie, madre di due figli; Tea è un'attrice impegnata in una serie televisiva di grande successo, sposata con un critico teatrale/attore/performer, senza figli.
Cosa accomuna queste due donne? Innanzitutto il supermercato dove entrambe vanno a fare la spesa e, all'insaputa l'una dell'altra, si osservano, si studiano e in base al rispettivo carrello della spesa si creano nella loro fantasia un'immagine una dell'altra ad hoc per le loro "esigenze" ma che non rispecchia necessariamente la realtà.
Erica invidia a Tea la vita meravigliosa della star, immaginandola circondata da gente fantastica, sempre perfetta, felice della sua fama e della sua vita sentimentale.
Le strane fanno così. Mangiano gelato a colazione,pranzo e cena.Fanno l'amore mentre gli altri sono al lavoro. Vanno in pigiama a fare la spesa.
Fanno come gli pare,insomma,le strane.
Tea invidia a Erica la routine, la famiglia, il doversi occupare di cose "normali", quotidiane!
Non c'era niente da festeggiare,ma c'era la vita,semplicemente. Che passa.
Lenta come il nastro della cassa,per tutti. Ma per qualcuno come la signora Cunningham sopportabile,a tratti magnifica.
Lenta come il nastro della cassa,per tutti. Ma per qualcuno come la signora Cunningham sopportabile,a tratti magnifica.
Ma tutte e due sono alla ricerca dell'amore, della felicità, della pace e si ostinano a cercarla nella vita di qualcun'altra ma è solo osservando la propria vita e trovando se stesse, che riusciranno a raggiungere ciò che cercano.
Pensavo ma chissà dove va,da dove torna la gente,a Roma e in tutto il mondo,mentre non è a letto,abbracciata alla persona che ama:va a cercarne una,ecco dove va.
Credono che l'esistenza che trascinano gli sia capitata come una dannazione invece è esattamente l'unica che desiderano, l'unica adatta a loro...
La Gamberale, con un romanzo scorrevole e abbastanza originale nella sua impostazione, ci ricorda che niente è come sembra e che cose che a noi sembrano banali o insignificanti o addirittura tristi, per altri possono essere fonte di esempio, obiettivi da raggiungere.
E' riuscita, con due donne così diverse eppure così estremamente vicine, ad accomunare tutti i sensi di inadeguatezza che si trovano in chi non riesce ad accettarsi.
Leggendo le sue pagine, ci rendiamo conto che siamo bravissimi a giudicare gli altri, a criticare i comportamenti, a dire parole sagge su gli altri...ma in fondo gli altri siamo noi....

Nessun commento:
Posta un commento