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giovedì 27 febbraio 2014

La leggenda del cacciatore di vampiri


La leggenda del cacciatore di vampiri. Il diario segreto del presidente di Seth Grahame-Smith Casa Editrice: Editrice Nord

I tenui raggi di luna che filtrano dalla finestra illuminano la scena: un bambino di nove anni, inginocchiato accanto alla madre ormai agonizzante. Da giorni la donna è bloccata a letto, colpita da una malattia incurabile. «Il mio piccolo…» sussurra lei, prima di esalare l’ultimo respiro. 

Indiana, 1820. Il giovane Abramo Lincoln ha appena scoperto la verità: sua madre non è morta per cause naturali, ma è stata uccisa. Da un vampiro. Sconvolto, il ragazzo fugge via, folle di rabbia e di dolore. Dopo tre giorni passati a vagare tra le campagne, ascoltando racconti spaventosi su contadini morti dissanguati e con strani morsi sul collo, il futuro presidente degli Stati Uniti torna a casa e scrive nel suo diario: «Dedicherò la mia vita allo studio e all’allenamento. Nel nome di mia madre, diventerò un maestro nell’uso delle armi. E userò il mio talento per un unico obiettivo…»
Dotato di una forza leggendaria e di una ferrea determinazione, Lincoln terrà fede alla promessa, annotando nel diario le tappe della sua guerra clandestina contro il nemico più infido degli Stati Uniti: i vampiri. Una guerra che lui continuerà a combattere anche dopo aver conquistato la Casa Bianca…
Se Lincoln è ricordato come il presidente che ha sconfitto i Confederati e ha liberato milioni di schiavi, la sua battaglia contro i vampiri è invece rimasta ignota. Fino a oggi. L’autore di questo romanzo è infatti riuscito dove tutti gli altri storici hanno fallito nel corso degli ultimi 140 anni: ha ritrovato il diario di Lincoln. Il suo diario segreto. E ha deciso di pubblicarlo, perché tutti conoscano la vera storia di Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti e implacabile cacciatore di vampiri.      "Aprii il pacchetto e scoprii un fascio di lettere e dieci diari rilegati in cuoio. Quando sfogliai il primo volume, una parola ricorrente mi salto subito all'occhio: Vampiro."Il Los Angeles Times ha scritto: "Trasformare Abramo Lincoln in un eroe cacciatore di vampiri è una sfida che poteva riuscire solo a un grande scrittore."Ed è proprio quello che Grahame-Smith ha fatto. L'accostamento tra realtà e fantasia è perfettamente riuscito. Durante la lettura più volte mi sono trovata a pensare che potrebbe essere vero, che veramente il Presidente Lincoln potrebbe essersi trovato a lottare con vampiri spietati.La vera bellezza di questo libro è l'aver accostato un personaggio reale, affascinante e grandioso come Abramo Lincoln a un mondo fantasioso, misterioso e altrettanto affascinante come quello dei vampiri, ed averlo reso credibile.E' un libro che può piacere sia agli amanti della storia che a quelli del fantasy perchè i due elementi son fusi insieme in una stupenda armonia.A me personalmente è piaciuto molto, pur non essendo una grande lettrice di fantasy. E devo ammettere che il pensiero che i grandi mali del passato, del presente e del futuro, siano dovuti a delle forze oscure piuttosto che all'insensatezza degli esseri umani non mi dispiace per niente....magari fosse così!!Per gli amanti del cinema ricordo che Tim Burton ha tratto un film da questo romanzo. Io non l'ho visto ma mi sono riproposta di vederlo..adoro Tim Burton, adoro questo libro, magari la combinazione dei due potrebbe darmi delle soddisfazioni!!!!Buona lettura!!



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