Ragazzo negro di Richard Wright (Black Boy 1958)
Gli Oscar Mondadori I edizione 1965
Nel Sud infuocato degli Stati Uniti, in quella fetta di mondo ove l'odio razziale divide ancora oggi i negri dai bianchi, si svolge la vicenda del giovane Richard. E' un'adolescenza irrequieta e avventurosa, su cui grava l'ombra del Ku-Klux-Klan, quella di una nonna bigotta e maniaca, di una fame insaziabile, del furto e del delitto, in mezzo alle brutalità dei padroni e ai vizi della vita di strada. Trovar lavoro, soddisfare ai lunghi digiuni è l'obiettivo costante di questo "ragazzo negro", senz'altra colpa che il colore della pelle, senz'altra meta che raggiungere il Nord del Paese, dove egli è convinto di trovare rispettata la dignità dell'uomo.
Richard Wright è nato il 4 settembre 1908 a Natchez, nel Mississippi. Dopo un'infanzia travagliata, andò a Chicago, ove campò facendo cento mestieri, dal manovale al facchino, dallo sguattero all'impiegato postale. Nel dopoguerra si è trasferito in Francia, vivendo per molti anni a Parigi, dove è morto nel 1960.
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