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martedì 21 gennaio 2014


Ho finito ora di leggere "LA BUGIA DI NATALE" di SETH GRAHAME-SMITH ed. Multiplayer.it.

Seth Grahame-Smith, dopo aver trasformato Ambramo Lincoln in un cacciatore di vampiri e Orgoglio e pregiudizio in una zombie-story, è pronto a tornare con un nuovo romanzo che racconterà la vera storia dei Re Magi
La Bugia di NataleSeth Grahame-Smith ci conduce nel primo secolo dopo Cristo quando il mondo è dominato dall’imperatore Cesare Augusto ed Erode il Grande, un re fantoccio corrotto e assassino, spadroneggia in Galilea. Ma il loro potere è messo in pericolo dal cinico e feroce Balthazar, che ha giurato vendetta contro tutti i romani diventando il leggendario “Fantasma di Antiochia”, flagello dell’impero. Sfuggito all’ennesima condanna a morte, si ritrova davanti a una povera mangiatoia alle porte di Betlemme insieme a due improbabili compagni di viaggio.L’incontro con una giovane ragazza chiamata Maria, il suo devoto compagno Giuseppe e il loro figlio appena nato, cambierà per sempre il destino di Balthazar. E anche se il tempo delle grandi inondazioni e delle creature magiche è finito, la lotta fra il bene e il male continua.
È l’inizio di un’avventura che li vedrà combattere contro eserciti nemici, scontrarsi con forze occulte, fronteggiare morti che si risvegliano e assistere a incredibili miracoli; nel tentativo di salvare un bambino davvero speciale e nella disperata speranza di ritrovare un pendente misteriosamente scomparso.

Mi è piaciuto moltissimo!

Nelle pagine di questo libro ho trovato tutto: l'azione, l'avventura, il mistero, la fantasia, l'amore, la paura e l'orrore.
Ogni situazione, ogni emozione è descritta dall'autore in modo perfetto, riesci a sentire le sensazioni che prova ogni singolo personaggio.
Pochi libri riescono a dare un quadro così completo di emozioni e a farti immedesimare in ogni singolo personaggio, a partire dai protagonisti fino ad arrivare all'ultima delle "comparse".
Non sono riuscita ad affezionarmi a un personaggio piuttosto che a un altro; certamente la figura di Balthazar ti coinvolge, con la sua personalità complessa, la sua vita avventurosa ma anche molto triste, ma sinceramente vale lo stesso per tutti gli altri, perfino per i "cattivi".
Nessuno risulta antipatico o noioso, di ognuno di loro puoi vedere il lato debole e questo rende anche il più spregevole dei centurioni (e lo stesso Erode) un essere umano degno di compassione.
Come ha scritto il The Washington Post :“Grahame- Smith riesce a tessere un artifizio così convincente da rendere assolutamente credibile il nuovo finale di una storia che tutti abbiamo sentito centinaia e centinaia di volte…” 

Questo libro è assolutamente da consigliare a tutti i lettori come me appassionati di libri di qualsiasi genere letterario: spazia dal romanzo di avventura storico al fantasy, passando attraverso i generi mistico, horror fino ad arrivare a parti del romanzo d'amore.



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