
Ho letto questo libro all'incirca un mese fa per un altro blog, in formato ebook (che non è il mio preferito). Sono partita scettica perché avevo paura che fosse un polpettone gotico,inzuppato di riti satanici e cose misteriose che più che incuriosirti ti spaventano a morte e poi perché fa parte di una serie e non è il primo, quindi avevo paura di perdermi in particolari e avvenimenti accaduti nei romanzi precedenti.
Per fortuna la lettura mi ha portato a ricredermi su tutti i miei dubbi...è un romanzo sicuramente nerissimo ma molto piacevole, veloce, divertente e sarcastico al tempo stesso. Mi sono innamorata del commissario Sensi e di tutte le sue paranoie e della sua anima oscura.
Mi è piaciuto talmente tanto che oltre a voler leggere anche gli altri sono andata a curiosare sul sito della Raule e ho scoperto una serie di racconti e ebook che lei mette gratuitamente a disposizione di chi vuole leggerli veramente interessanti.
Vi lascio un breve riassunti della trama e il link alla recensione...buona lettura!
Sinossi
Un romanzo nerissimo e spiazzante, ma anche un viaggio dantesco nelle voragini della psiche umana, il tutto condito da raffinata ironia e da un irresistibile humor graffiante.
Se una turista inglese muore affogata in un metro scarso d’acqua, davanti a qualche centinaio di bagnanti, senza alzare nemmeno uno spruzzo, si tratta di omicidio? Stranamente è quello che sostiene il commissario Sensi, che per una volta sembra ansioso di seguire un’indagine, forse solo per dimenticare tutte le sue sfortune. Così, quando dopo la turista muore misteriosamente anche il suo compagno, i colleghi non si stupiscono davvero. Il commissario e i suoi uomini si trovano a inseguire la verità tra la Liguria, l’Inghilterra e la Sicilia, in un crescendo di colpi di scena tutt’altro che gradevoli. E mentre la sua vita assomiglia ogni giorno di più a quella di un poliziotto da film d’azione americano, Sensi di vita ne sogna un’altra, in cui il male, molto semplicemente, è lui